Una verticale stellata alla corte dello chef Filippo Saporito a Firenze

Comunicato pubblicato il 08-03-2017 10:03:24

Una verticale stellata alla corte dello chef Filippo Saporito a Firenze

CARPINETO entra con 3 annate di Vino Nobile Montepulciano Riserva

nella Carta dei Vini della Leggenda dei Frati, una stella Michelin

 

Chi sale fino a Villa Bardini, laddove sembra di accarezzare Santa Maria del Fiore proprio di fronte, per provare una delle esperienze enogastronomiche più interessanti del capoluogo toscano, trova da qualche giorno una sopresa in carta dei vini... Così che ancora di più l'esperienza val bene la salita!

Tre annate straordinarie di uno dei vini icona della Toscana e non solo, il Vino Nobile Montepulciano Riserva di Carpineto, annata 2010, 2011, 2012.

Bottiglie presenti consecutivamente nella lista dei migliori 100 vini al mondo di Wine Spectator, a testimonianza della costanza degli standard qualitativi d’eccellenza della produzione di Carpineto, unica azienda peraltro a produrlo solo in versione Riserva.

Vini con i quali Carpineto ha portato il Nobile come unico esemplare nel gotha del vino e per il quale sarà presente tra un mese esatto ad Opera Wine anteprima esclusiva di Vinitaly a Palazzo della Gran Guardia a Verona.

"Un vino fine, elegante ed armonioso “dai seducenti aromi di ciliegio dolce, cuoio, spezie e sottobosco, con un accenno di quercia sul finale che suggerisce che ha ancora il tempo di evolvere”, scrive Wine Spectator.

E' stato Filippo Saporito stesso, da poco insignito della stella Michelin, a volerlo in carta, presente con 3 annate diverse e sceglierlo in abbinamento ad una cucina impregnata nella cultura gastronomica del territorio, con attenzione particolare alla ricerca delle materie prime ed al rispetto di queste.

Un vino come il Nobile di Carpineto, anch'esso dall'identità territoriale molto spiccata sposa infatti magnificamente le scelte gastronomiche di Filippo e Ombretta Saporito improntate su una solida struttura ed equilibrio ma dalla cifra stilistica creativa e moderna.

Suggestivo l'abbinamento con la Terrina di fegatini e il suo creme caramel, Pan de’Santi

perfetto quello con i Cappellacci alle tre carni, sugo d’arrosto, grana padano “taglio sartoriale 24 mesi".

Una cucina che ogni volta stupisce complice anche l'ambiente, le opere d'arte e l'atmosfera di straordinaria bellezza intorno.

Una grande esperienza multisensoriale nella splendida cornice del complesso museale di Villa Bardini che ora ha un motivo in più per essere fatta.

Immagini relative al Comunicato